Visualizzazione post con etichetta Biennale di Venezia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Biennale di Venezia. Mostra tutti i post

venerdì 1 luglio 2011

After


Patrick Mimran, francese classe 1956,pittore, scultore e compositore, presenta a Venezia «After», un nuovo lavoro fotografico composto da pannelli che hanno come soggetto il cielo e le nuvole e sono esposti a Palazzo Malipiero fino al 27 novembre.


Luoghi generici dove è stato ripreso lo scorrere delle nuvole, nuvole minacciose oppure leggere, ma sempre dopo un "evento" che non è dato conoscere, e sempre in assenza della figura umana.

martedì 21 giugno 2011

Tiina Itkonen


Tiina Itkonen," Dorsoduro,Venice",2011 foto esposta all'Abbazia di S.Giorgio Maggiore sull'omonima isola veneziana fino al 30 settembre .

giovedì 16 giugno 2011

The Future of a Promise


Artisti pan-arabici alla 54. Biennale d’Arte di Venezia, provenienti da un territorio che va dalla Tunisia fino all’Arabia Saudita.


"The Future of a Promise", al Magazzino del Sale n°2, nei pressi della Punta della Dogana, vero e proprio luogo di riferimento veneziano , trovano posto 25 opere tra installazioni, performance, fotografia, video, scultura e pittura, realizzate da alcuni dei più conosciuti artisti dei Paesi Arabi che lasciano intravedere un fil rouge conduttore che attraversa queste terre di antica tradizione e di recente rivoluzione .

domenica 12 giugno 2011

Jennifer Allora e Guillermo Calzadilla,


Jennifer Allora (nata nel 1974 a Filadelfia in Pennsylvania) e Guillermo Calzadilla (nato nel 1971 ad Havana, Cuba) collaborano fin dal 1995 costituendo un collettivo di artisti che vive e opera a Portorico. E’ da pochi anni che le loro creazioni (scultura, fotografia, performance, musica e video) sono al centro di esposizioni a livello internazionale, dal MoMA di New York (2010), al Kunstmuseum Krefeld e Museum Haus Esters di Krefeld (2009), alla Haus der Kunst a Monaco di Baviera, (2008). Venezia è la loro consacrazione.

Sono gli artefici del Padiglione nazionale degli Stati Uniti alla 54° Biennale di Venezia.
Il titolo del padiglione è Gloria " Ci piaceva l’idea di dare un nome femminile e in spagnolo al padiglione degli USA: Gloria. Tutte le opere sono marcate da uno spirito di attività critica e di profanazione”
Sono interventi quasi surrealisti, gesti assurdi e paradossali per riflettere sul rapporto tra arte, guerra, nazionalismo e competizioni atletiche”.

In un 2011 che ancora gronda conflitti in ogni angolo del Pianeta, in un occidente sempre più ripiegato sulla vacuità il padiglione di Allora & Calzadilla è tragicamente, amaramente, ironicamente contemporaneo, tra i più contemporanei della Biennale.