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domenica 20 dicembre 2015

d: poesia




Scrivi, scrivi;
se soffri, adopera il tuo dolore:
prendilo in mano, toccalo,
maneggialo come un mattone,
un martello, un chiodo,
una corda, una lama;
un utensile, insomma.
Se sei pazzo, come certamente sei,
usa la tua pazzia: i fantasmi
che affollano la tua strada
usali come piume per farne materassi;
o come lenzuoli pregiati
per notti d’amore;
o come bandiere di sterminati
reggimenti di bersaglieri.


Giorgio Manganelli

domenica 25 novembre 2012

POESIA



By- Paul Marcellini




Dicono?
Dimenticano.
Non dicono?
Hanno detto.

Fanno?
E’ fatale.
Non fanno?
E’ uguale.

Perché
aspettare?
Tutto è
sognare 

( Pessoa )

domenica 16 settembre 2012

d : poesia



Arrivederci fratello mare

Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
mi porto un po' della tua ghiaia
un po' del tuo sale azzurro
un po' della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino mare
eccoci con un po' più di speranza
eccoci con un po' più di saggezza
e ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare.



 

domenica 29 luglio 2012

POESIE D'AMORE




Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale



  Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
  e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
  Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
  non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue.
Eugenio Montale