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lunedì 22 febbraio 2016

d : poesia




E se dicessi che non aspetto più? 
Se sfondassi il cancello di carne,
e lo scavalcassi, fuggita verso la libertà?

 Emily Dickinson

domenica 11 ottobre 2015

d:poesia





Portami il tramonto


Portami il tramonto in una tazza,
sommami le caraffe del mattino
e dimmi quante stillano di rugiada.
Dimmi fin dove salta il mattino-
Dimmi fin quando dorme colui
che intrecciò e lavorò le vastità d’azzurro.


Scrivimi quante sono le note
tra rami incantati
raccolte nell’estasi del nuovo pettirosso-
E quanti i viaggi della tartaruga-
E quante le coppe di cui l’ape si nutre,
Baccante di rugiada !


E ancora, chi posò i moli dell’arcobaleno,
chi conduce le docili sfere
con i vinchi di morbido azzurro ?
E ancora quali dita rinsaldano le stalattiti,
chi conta le conchiglie della notte,
per vedere che non ne manchi nessuna ?


Chi costruì questa casupola bianca
e così salde ne serrò le finestre
che al mio spirito non è dato di vedere ?
Chi mi farà uscire un giorno di gala
e mi dirà quanto occorre per volar via
più sfarzosamente di un re ?


Emily Dickinson

domenica 15 marzo 2015

d:poesia



Ralph-Gibson-1985



Ha una sua solitudine lo spazio, 
 Solitudine il mare 
 E solitudine la morte - eppure 
 tutte queste son folla 
 In confronto a quel punto più profondo, 
 Segretezza polare, 
 Che è un’anima al cospetto di se stessa: 
 Infinita finita.


Emily Dickinson