lunedì 30 dicembre 2013

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Marco Cavallo esce dallo psichiatrico di Trieste

PAOLO STACCIOLI - Il primato della storia







Paolo Staccioli  espone a Montecatini una serie di vasi di ceramica rivestiti con fantasiosi racconti pittorici, fissati definitivamente dalla smaltatura a lustro, particolare tecnica di cotture delle ceramiche a “riduzione” .
"La sua creatività è fatta di storie ancestrali: figure mitologiche popolano una contemporaneità dove guerrieri, viaggiatori, cavalli, navi e carri sono tutti collegati dallo stesso sogno, come una misteriosa attesa, un viaggio  nella storia o nel presente, una umanità varia proveniente chissà da dove che guarda sempre diritta davanti a sé, nel vuoto, un po’ surreale, metafisica. Le donne con i capelli legati e mossi da un vento che non c’è, da una velocità solo immaginata. I bonari ed immobili guerrieri con le  armature ricavate da piccoli  cavalli a ruote, ricordo dell’infanzia, messi in rilievo,  grandi carri con le ruote, compatti come terribili carri armati, ma immobili in un viaggio che non c’è.
Fantastici personaggi senza nessun legame diretto con la realtà, forse appartenenti al suo mondo onirico o forse appartenuti alla sua infanzia, comunque espressione della leggerezza, della grazia e dell’ironia dell’artista che guarda con stupore sempre nuovo ma anche con disincanto sia la modernità che le memorie dell’antico."Ornella Casazza (storica dell’arte presso la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Firenze)






Paolo Staccioli è nato a Firenze nel 1943,  inizia la sua esperienza di artista negli anni Settanta  come pittore e facendosi presto notare in ambito locale. Al principio degli anni Novanta sperimenta nuovi linguaggi espressivi  a Faenza, nella bottega di un ceramista  Umberto Santandrea, dove apprende le tecniche di quest’arte. È qui che Staccioli realizza i suoi primi vasi, dapprima con la tecnica della ceramica invetriata, poi sperimentando la cottura a “riduzione”, che gli consente di ottenere straordinari effetti di iridescenza e lucentezza. http://www.paolostaccioli.it/






Paolo Staccioli  - Il primato  della storia 
Terme Tettuccio di Montecatini   (PT)
fino al 7 gennaio 2014
info: http://www.paolostaccioli.it/

domenica 29 dicembre 2013

Poesia





Zampette d’uccello

E tremo sempre perché sei piccola
e la neve qui intorno così vasta,
tu fuscello di brina
che a toccarlo si spezza.

E la neve non sembra nemmeno
sentire il tuo peso.

Ma a me
ti aggrappi forte, inventi sconosciute
tenerezze carnali
con una voce d’orca che vorrebbe
spaventare anche i grandi,
ardore smisurato con zampette d’uccello.

da  Appena uscito





Fernando Bandini (Vicenza 1931- 25 dicembre 2013 )
poeta e critico letterario, ha insegnato stilistica e metrica italiana all’istituto di filologia neolatina dell’Univesità di Padova e letteratura italiana moderna all’Università di Ginevra. Esordì con la raccolta In modo lampante (Neri Pozza, Venezia 1962), seguita da Per partito preso (ibid. 1965). Entrò nella collana mondadoriana “Lo Specchio” nel ’69 con Memoria del futuro; nella stessa collana pubblicò La mantide e la città (1979). E’ autore anche di poesia latina, apprezzata in sede internazionale. Ha dedicato studi critici alla lirica italiana del novecento; curato edizioni di G. Leopardi, Canti, (Garzanti, Milano, 1975); G. Giudici, Poesie scelte, (Mondadori, Milano 1975). Tra le sue raccolte poetiche Il ritorno della cometaSanti di Dicembre (Ed. A.I., Padova, 1985); (Garzanti, Milano, 1994); Meridiano di Greenwich (ibid.,1998)