domenica 18 gennaio 2015

d:poesia


Gustav Klimt "La Morte e la Vita", particolare, 1910




Chi ha detto che la vita è breve?
Non è vero niente
La vita è lunga quanto le nostre azioni
generose
quanto i nostri pensieri
intelligenti
quanto i nostri sentimenti
disinteressatamente umani.
La vita è infinita.

Chi ha detto che la gioventù non dura?
Certo, ci sono anche i vecchi.
Ci sono i nazionalventenni
i mercenari e i razzisti
ci sono gli opportunisti di tutte le età
e i pensionati cronici
che pensan solo alla carriera
ci sono le rughe devastanti
dell’avidità di soldi e di potere.

Ma l’esperienza che non ha corroso
lo slancio
l’ironico disincanto
che non fa amare meno gli uomini
la saggezza
che combatte in prima linea
con gli occhi aperti sul futuro
sono l’alloro e l’elce verdi
estate e inverno.


 Joyce Lussu



Joyce Lussu (1912-1998) una delle donne più importanti del nostro novecento.
Una vita straordinaria, epica, che sfiora il mito e la leggenda. Partigiana a fianco del compagno e marito Emilio Lussu, medaglia d’argento al valor militare, donna laica, antifascista, anticonformista, ironica, battagliera, piena di passione civile e democratica, pacifista, traduttrice di Hikmet, letterata, storica, ambientalista, e altro ancora.