sabato 5 novembre 2011

A CORPO LIBERO - Intervista a Silvia Gribaudi



SILVIA GRIBAUDI con la coreografia A CORPO LIBERO si è aggiudicata il premio Giovane Danza D’autore Veneto 2009.
In un tempo e in uno spazio una “giovane” donna scopre l’inadeguatezza che in ogni istante tenta di superare per ricercare quella libertà a cui aspira. E’ un lavoro di movimento che attraversa la resistenza e si immerge in una giocosa fluidità del corpo, approda ad una lontana femminilità e cade gioiosamente nella concreta realtà!
Nel suo ultimo lavoro, NON è MAI TROPPO TARDI l'artista torinese si interroga sul rapporto tra la femminilità e tempo , con sei donne over 60 , a evidenziare la bellezza di un corpo che racchiude storia e futuro.

venerdì 4 novembre 2011

Annie Leibovitz

Anna-Lou (Annie) Leibovitz (Waterbury, 2 ottobre 1949) è una fotografa statunitense di origini ebraiche.Ritrattista affermata, Leibovitz ha uno stile caratterizzato dalla stretta collaborazione tra fotografo e modello.La sua compagna di vita è stata Susan Sontag, fino alla morte della Sontag nel 2004. Con la fecondazione assistita hanno avuto tre bimbe e di recente è stato dichiarato che la Leibovitz dovrà pagare 15 milioni di dollari per poter usufruire liberamente dei beni della compagna.




Originali, ironiche, volutamente spontanee. Le fotografie di Annie Leibovitz hanno sempre almeno una di queste caratteristiche. La Leibovitz oggi è considerata la fotografa americana delle celebrità; i suoi originali e iconici ritratti di star del mondo della musica, del cinema, del teatro, della letteratura, dell’arte e della politica affascinano per originalità e humour. Annie rifugge la tipica “sacralità” e oggettività di questo genere di foto, per preferire allestimenti animati e ironici.





"Quando dico che voglio fotografare qualcuno, significa in realtà che vorrei conoscere qualcuno, consultarne la personalità».

L'isola di Chiloé


"Dammi un bacio Chaleuche..... così soprannaturale che mi trascina nell'Aldilà, mi rapisce l'anima.."


L'isola di Chiloé si trova nel sud del Cile. Fa parte dell'arcipelago di Chiloé ed è la più grande.
Nel 2000 le sue chiese sono state dichiarate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Queste costruzioni sono state interamente realizzate con legno locale a dispetto del fatto che il clima dell'isola sia famoso per essere molto umido ed inclemente. Costruite nel corso del XVIII e XIX secolo quando il Cile faceva ancora parte dell'Impero spagnolo, rappresentano la fusione della cultura religiosa europea con le abilità e tradizioni delle popolazioni native dell'arcipelago: un esempio di cultura meticcia.
Una leggenda locale racconta di un nave fantasma, il Caleuche, che naviga nei dintorni dell'isola durante la notte.