domenica 30 agosto 2015

d : poesia






M'è  dato  un corpo - che ne farò io 
di questo dono così unico e mio ?

Sommessa gioia  di respirare, esistere:
a chi debbo essere grato ? Ditemi.

Sono giardiniere , e sono fiore.
Nel mondo -carcere io non languo solo.

Già sui vetri dell'eternità è posato 
il mio respiro, il  caldo del mio fiato .

L'impronta lasceranno di un disegno 
e più non si saprà che mi appartiene .



Osip Mandel'štam