domenica 13 settembre 2015

d: poesia



Testa di Artemide. Marmo, 350-300 a.C. ca. 
da Brauron. Museo Archeologico di Brauron.



Artemide

Con la freschezza del vento la vergine è scesa dal cielo:
la luce torna sopra la terra.
Si inoltra veloce nel bosco
e ovunque balena la veste d’argento
è come un frusciare di acque da polle improvvise.
Fremono erbe e cespugli
irradiando gioia di stille lucenti,
ma come in sogno le altissime cime ondeggianti
perdutamente ricercano in cielo
la piccola falce
splendente sulla fronte divina.
Odora tutta la terra.
Distante ormai suona
il latrare dei cani;
risponde per i limpidi spazi
l’eco
dalle montagne laggiù
quietamente fulgenti di neve

 Elena Bono