sabato 11 gennaio 2014

Vettor Pisani - eroica / antieroica: una retrospettiva

Barca dei sogni” un lavoro di Vettor Pisani del 2001


La mostra " Vettor Pisani- eroica / antieroica: una retrospettiva"   sarà ospitata dal 27 gennaio al Teatro Margherita di Bari, in concomitanza con quella in corso nel museo MADRE di Napoli a cura di Andrea Viliani e Eugenio Viola con la supervisione scientifica di Laura Cherubini . La retrospettiva  raccoglie il più consistente gruppo di opere, sia storiche che recenti, mai riunito in una sua mostra, dalle installazioni site-specific ai disegni e ai collage, dai dipinti su tela e su pvc alle azioni performative, dalle immagini fotografiche e filmiche ai lavori a tecnica mista. 
La mostra si snoda in un lungo percorso circolare al terzo piano del museo, con una successione di sale più tematiche che cronologiche (la apre o la chiude, a seconda dei punti di vista, la struggente gabbietta con la statuetta della torta nuziale di Pisani), fa capolino tra le opere della collezione al secondo (la classicheggiante stanza con il Quadrato magico) e occupa tutta la grande sala del pianterreno con opere sovente ossessionate dalla morte come la böckliniana Barca dei sogni





Venere di cioccolato



Vettor Pisani  ( Bari  1934 - Roma  2011 ) è uno dei testimoni e dei più importanti esponenti della ricerca artistica  Italiana a partire dagli anni ’70, e un autore fra i più personali e visionari nel panorama artistico della sua generazione, la sua figura ci appare, oggi quella di un vero e proprio precursore che ha saputo unire il concettuale all’ironia, il gioco linguistico a quello di ruolo, il mascheramento alla ricerca della verità, la grande Storia alla cronaca più triviale, il sacro al profano, l’arte del passato alle provocazioni del presente.
"Omonimo di un condottiero della Serenissima, barese di nascita ma con origini a Ischia (le isole e quell’isola torneranno sovente nei suoi lavori), amava raccontare di essere figlio di un ufficiale di Marina e di una ballerina di strip-tease. E questo la dice lunga sulla sua capacità di mescolare le carte in tutti sensi. Per lui Böcklin andava a braccetto con Duchamp, Klein con Pistoletto, De Chirico con Beuys, Boetti e De Dominicis con Riccardo Schicchi, solo per citare qualcuna delle sue molteplici fonti di ispirazione o "contaminazione". " Rocco Moliterni per lastampa.it








Vettor Pisani -  eroica / antieroica: una retrospettiva
al Museo di arte contemporanea MADRE , Napoli
fino al 24 marzo 2014

info : http://www.madrenapoli.it/