venerdì 15 marzo 2013



"Evidentemente ero arrivato alla mia anima nella sua estrema essenza. Per molti aspetti ero stato un suo nemico, ma lo trovai ad aspettarmi come un amico. Quando si arriva a contatto con la propria anima si diventa semplici come bimbi, come Cristo disse si dovrebbe essere. E’ tragico pensare che pochi giungono al ‘possesso della propria anima’ prima di morire. ‘Nulla è più raro in un uomo – dice Emerson – d’una azione veramente sua’. Verissimo. La maggior parte delle persone sono altre persone. I loro pensieri sono opinioni di qualcun altro, le loro vite parodia, le loro passioni citazioni. " Oscar Wilde “De profundis”


Wolfgang Tillmans - Unscharfer Rückenakt - 1994 



Camera 16 di Milano presenta “FUCK TABOO”, una mostra che indaga l’identità omosessuale coniugata all’attività artistica presentandola attraverso molteplici prospettive: sia esistenziali che estetiche. La mostra, attraverso il lavoro degli artisti, vuol far  riflettere  su un tema importante quale l'omosessualità considerato ancora un taboo. Le opere esposte raccontano un’interpretazione del tutto soggettiva, senza alcuna discriminazione in termini di atteggiamenti, scelte tecniche o artistiche.
Artisti: Gianpaolo Barbieri, Jacopo Benassi, Lisetta Carmi, Larry Clark, Lovett/Codagnone, Marta Dell’angelo, Neal Fox, Daniele Galliano, Fausto Gilberti, Paolo Gonzato, Kenny Kenny, Kings, Nicola Guiducci, Noritoshi Hirakawa, Bruce LaBruce, Federico Luger, Yasumasa Morimura, Zanele Muholi, Fabio Paleari, Giuseppe Stampone, Wolfgang Tillmans.


Fuck Taboo a cura di Carlo Madesani 
fino al 30 Marzo2013
CAMERA 16
Via Pisacane 16, Milano
info@camera16.it 
www.camera16.it