venerdì 22 novembre 2013

Katawa Shoujo - un manga che parla di amore e disabilita


"... le braccia di Rin Tezuka sono piccoli mozziconi a causa di un grave difetto alla nascita e seguente chirurgia, lei usa i piedi e occasionalmente la bocca per fare tutto, che include dipingere. A causa della sua disabilità, indossare delle sottane è problematico, così Rin indossa un' uniforme maschile a scuola. La sua creatività viene eguagliata dalla sua vena filosofica: a Rin piace occasionalmente perdersi nei suoi pensieri e dar voce a idee astratte riguardo all' uomo, l' universo, e altre cose che confondono completamente gli altri."




Si chiama “Katawa Shoujo” ed ha per protagonista un adolescente, Hisao, che frequenta una scuola speciale, e racconta l’incontro, l’amicizia, gli amori di Hisao con cinque ragazze disabili che vivono all’interno di un college collocato da qualche parte nel Giappone moderno.
Comincia così  Katawa Shoujo : "...il giovane Hisao Nakai incontra per la prima volta da solo la ragazza dei suoi desideri viene improvvisamente travolto da un attacco di cuore. La neve cade algida e fitta a gelare i sogni e le attese di un adolescente ai primi appuntamenti con la vita. E quello che doveva essere il giorno più bello della sua breve esistenza diventa improvvisamente l’inizio di un nuovo corso. Perché quel giorno stesso Hisao approderà in ospedale dove gli riscontreranno una severa aritmia cardiaca. Ne uscirà solo qualche mese dopo per partire alla volta di Yamaku Academy, una scuola speciale frequentata da studenti disabili che hanno bisogno di assistenza medica 24 ore su 24."
Ci è voluto un quinquennio e un gruppo amatoriale composto da 21 sviluppatori e innumerevoli fan provenienti da ogni parte del mondo per rilasciare, all’inizio dello scorso anno, la versione definitiva di questo sorprendente gioco elettronico, scaricabile gratuitamente, nella sola versione inglese, dal sito Katawa-shoujo.com/index.php. 




La visual novel prende spunto da un’idea del disegnatore giapponese Raita, che nel 2000 pubblicò su una fanzine uno schizzo in stile bishojo, termine giapponese utilizzato con riferimento a giovani e belle ragazze. Successivamente l’idea fu discussa sul sito 4chan.org, dove utenti provenienti da tutto il mondo hanno dato vita al gruppo di sviluppo chiamato Four Leaf Studios. Il game-play si basa sull’opzione tra più trame, ognuna delle quali conduce verso una storia d’amore diversa. E saranno proprio i giocatori a dirigere le azioni di Hisao, indirizzando la scelta verso una delle cinque ragazze. Tutte belle e a loro modo affascinanti. C’è la solare Emi Ibarazaki, che sprizza gioia di vivere da tutti i pori nonostante sia bi-amputata al di sotto del ginocchio, e la dolce Lilly Satou, una ragazza di origini nippo-scozzesi cieca dalla nascita.





C’è la volitiva Shizune Hakamichi, la cui sordità non le impedisce di essere presidente del consiglio di istituto, accompagnata dall’inseparabile Shiina Mikado detta Misha, di cui non si conosce la disabilità. La timida e solitaria Hanako Ikezawa, sfigurata in metà del corpo per via di un incidente subito da bambina e, infine, la “filosofa” della classe Rin Tezuka che, non avendo le braccia, dipinge con la bocca e con i piedi. Il gioco che include anche contenuti erotici , disattivabili attraverso il menù delle opzioni, è stato accolto bene dalla critica specializzata, soprattutto per la capacità di caratterizzare i personaggi al di là dalla loro disabilità.

fonte : www.superabile.it
 info: wonderduck.mu.nu