mercoledì 29 febbraio 2012

Martina Codispoti




Voglio raggiungere quello stato di condensazione delle sensazione che costituisce un dipinto.
Martina Codispoti



"Nel segno iconografico di Martina Codispoti entra automaticamente una forza quasi ultrasensoriale di positività immediata , come se il segno fosse un segno di luce improvvisa nella notte amorfa di una realtà da lei trasformata e rivissuta. Una realtà che può attraversare diverse soggettistiche rilette però da un cuore sereno che trasforma la normalità in magia. Incontriamo cosi nel suo percorso la visione poetica di gestualità riverberanti la dolcezza di un gesto nel suo particolare come quello di una ballerina , rivissuta nel suo incanto di movimento ed armonia , colore e forma dovuti ad una musicalità ancestrale mai stereotipata. Il realismo in qualche modo onirico dell’artista si confronta anche con la capacità di manipolare la materia del colore quasi accarezzandolo nella ricerca delle sue forme più vibranti ed istintivamente piacevoli .


Ma è nella comunicazione visiva di ritrarre l’anima che la Codispoti riesce ad attraversare i percorsi della storia dell’arte ed a riprodurre con la semplicità del segno a gessetto in bianco e nero la luce pura che il soggetto non ha solo negli occhi ma ,se la possiede è racchiusa come un prezioso tesoro dentro l’anima. Non sempre l’artista cerca questa luce a volte è più interessato al contesto del quotidiano che svia la ricerca verso una ricerca più formale che introspettiva, invece lei vuole proprio incontrare la perfezione del suo segno con l’eleganza dell’amore verso il meglio di se stessi che va oltre la realtà del personaggio ritratto come se il personaggio fosse in qualche modo sotto osservazione di una luce divina , e questa luce noi la raccogliamo e la osserviamo ammirati dall’armonia che ci può regalare.


L’arte è anche questo una straordinaria transumanza di emozioni tra dentro e fuori dell’opera in questo Martina Codispoti seppur giovane artista ne è consapevolmente cosciente e testimone entusiasta del suo messaggio positivo sicuramente destinato a rimanere nel tempo." di Piergiorgio Panelli




info:http://martinacodispoti.blogspot.com