lunedì 26 marzo 2012

Arte cinetica e programmata-luce e movimento





Alberto Biasi «Cinereticolo spettrale n. 9»


Alla Galleria Nazionale d’arte moderna un trittico di mostre «Arte cinetica e programmata» a cura di Giovanni Granzotto e Mariastella Margozzi, incentrate sul movimento artistico, che nasce a metà degli anni cinquanta come esigenza comune di numerosi artisti, impegnati a condividere obbiettivi comuni nel campo della ricerca legata al mondo della fisica e della percezione visiva.

Gianni Colombo "spazio elastico"

Sono esposte le opere di gruppi : T di Milano (Anceschi, Boriani, Colombo, De Vecchi e Varisco) , Enne di Padova (Biasi, Costa, Landi e Massironi). Particolare rilievo, inoltre, è stato dato a Alberto Biasi e Gianni Colombo, indubbiamente i capofila dei gruppi Enne di Padova e T di Milano, che hanno continuato ad avere nei decenni a seguire una grande risonanza anche internazionale. Si associano alle ricerche di artisti quali Bruno Munari, Luigi Veronesi ed Enzo Mari, vengono condotte anche ricerche di tipo più specificamente "programmatico" da Gruppi come lo Sperimentale P e lo Sperimentale R.

Proiezione di diapositive a luce polarizzata di Bruno Munari

In Francia si afferma il GRAV, in Germania il Gruppo Zero, ma anche la Iugoslavia e la Russia si allineano alle ricerche cinevisuali. La mostra si occuperà della storia dei gruppi e delle personalità più significative operanti sia in Italia che fuori tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta.
Tutte le mostre terminano il 27 maggio.
info: www.romaexhibit.it